Buone notizie per le famiglie di Marano: per il prossimo anno scolastico la scuola primaria non si sposta. Nonostante i cantieri aperti alla scuola De Amicis, le attività didattiche troveranno casa negli spazi messi a disposizione dalla parrocchia – tra la scuola paritaria e il patronato – grazie a un’intesa raggiunta con il Patriarcato di Venezia.
«Siamo contenti – dichiara il sindaco Marco Dori – che gli studenti e le loro famiglie possano restare a Marano. Una scelta presa in accordo con la dirigente scolastica, la dottoressa Zampi, e con la parrocchia retta finora da don Lucio Cabbia. Non è stato semplice, ringrazio tutti coloro che hanno collaborato». Questa soluzione permetterà anche di preservare il progetto del Pedibus, garantendo il tragitto casa-scuola in sicurezza con piccolissime modifiche agli itinerari.
Nel frattempo, i lavori alla scuola De Amicis sono già partiti da settimane. Come spiega l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Lorenzin, l’intervento principale riguarda l’adeguamento sismico ed energetico dell’edificio: si va dal rinforzo dei fori e degli infissi agli interventi di “scuci-cuci” sulle murature, fino all’installazione di controsoffitti antisismici e al rinforzo delle travi con fibre di carbonio.
I cantieri andranno avanti fino a giugno 2027, includendo il rifacimento della copertura e l’installazione di un impianto fotovoltaico. L’opera complessiva, dal valore di oltre 1,3 milioni di euro, è finanziata in parte dai fondi del Ministero dell’Istruzione e in parte da risorse rientrate dal GSE.
