Proseguono i lavori sul cavalcaferrovia tra via Miranese e via Giustizia. Il cantiere, partito lunedì 13 luglio, prevede attualmente la sostituzione dei vecchi parapetti che separano la carreggiata dallo spazio pedonale, installando nuovi guardrail.
Verso fine agosto inizierà la fase 2, il consolidamento vero e proprio del viadotto che è il più antico di Mestre, realizzato fra il 1910 e il 1912. Per motivi di sicurezza è stato istituito il divieto di transito permanente per pedoni e velocipedi che devono deviare su via della Montagnola, via Gazzera Alta, via Trento e via della Giustizia. Per gli automobilisti, i mezzi pubblici e i camion è invece scattato il senso unico alternato dalle 9 alle 17 e dalle 22 alle 6, regolamentato dal personale delle imprese Euromontaggi s.n.c. e Stevanato Prodotti e Lavori Speciali s.r.l. (in subappalto) con l’uso di movieri o, in caso di necessità, del semaforo. Negli orari non citati la circolazione è regolare per non appesantire il traffico dell’ora di punta e rispettare la tempistica di fine lavori (venerdì 26 agosto). L’ordinanza emanata dal Comune di Venezia obbliga altresì le imprese a delimitare e segnalare costantemente il cantiere con apposite barriere, integrate in orario notturno da lanterne rosse a luce fissa o gialle a luce lampeggiante, e di provvedere alla pulizia dell’area. «I lavori si rendono necessari per ragioni di sicurezza – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Brunello –. Invito soprattutto ciclisti e pedoni a rispettare l’ordinanza e a non avventurarsi lungo il cavalcaferrovia».
Per il momento non si segnalano grossi disagi su quella che è tutti gli effetti la porta di ingresso al centro di Mestre dalla trafficata via Miranese, su cui si immettono anche i mezzi provenienti dalla tangenziale. Ad agevolare la fluidità del traffico hanno contribuito le due nuove rotatorie presso l’uscita Miranese e, contestualmente, lo spegnimento del semaforo. (A.M.)
