Venezia crocevia della letteratura internazionale: ha preso il via in questi giorni il progetto “Residenza per traduttori dalla lingua italiana” della Venice International University e del Centro per il libro del Ministero della Cultura italiano.
Otto traduttori professionisti, selezionati attraverso un bando internazionale risiederanno per quattro settimane, fino al 23 agosto 2026, presso il campus della VIU sull’Isola di San Servolo. Si tratta di traduttori di narrativa e saggistica specializzati nella trasposizione dalla lingua italiana verso sette aree linguistiche strategiche: tedesco, inglese, spagnolo, francese, cinese, giapponese, arabo .
L’iniziativa rappresenta il risultato di un progetto perseguito per molti anni dal Presidente della Venice International University, Ambasciatore Umberto Vattani, convinto della necessità che anche l’Italia si dotasse di un Centro permanente dedicato ai traduttori della nostra lingua, sul modello delle più autorevoli esperienze internazionali.
Dopo un’intensa e prolungata azione di sensibilizzazione, questo obiettivo trova finalmente concreta realizzazione grazie alla piena partecipazione del Centro per il libro, che ha condiviso fin dall’inizio finalità e impostazione dell’iniziativa, rendendo possibile la nascita della Residenza per traduttori nel campus internazionale di San Servolo.
Nel cuore del programma della Residenza estiva, venerdì 31 luglio 2026, la Venice International University ospiterà, sull’Isola di San Servolo, il Convegno dal titolo: “Traduzione, Cultura e IA: nuove frontiere per la promozione dell’Italia all’estero”.
L’evento, di carattere scientifico e istituzionale, metterà a confronto rappresentanti delle istituzioni, accademici, editori, traduttori ed esperti del settore, con l’obiettivo di analizzare l’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo della traduzione editoriale e di individuare nuove strategie condivise per la promozione del patrimonio letterario italiano all’estero.
Il Convegno offrirà inoltre l’occasione per riflettere sul ruolo insostituibile del traduttore come interprete e mediatore tra culture, nonché sulla necessità di integrare le nuove possibilità offerte dalla tecnologia con la sensibilità, la competenza linguistica e la capacità critica proprie del lavoro umano.
I dettagli del programma e le modalità di partecipazione saranno consultabili attraverso i canali ufficiali del Centro per il libro e della Venice International University e nel file allegato
