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GENTE VENETA | GVNews

Giovedi, 29 Settembre 2016

Sabato 1° ottobre, a Venezia, il cuore finisce... in banca


S

abato a Venezia il cuore è al sicuro in cassaforte. Celebrando infatti all’Ospedale Civile la Giornata mondiale del Cuore, la Cardiologia dell’Ospedale apre le sue porte ai Veneziani per tutta la mattinata, per i consueti controlli gratuiti e per trasferire “in cassaforte” gli esiti del loro elettrocardiogramma, utilizzando il programma BancomHeart.

«Con il BanconHeart – spiega il Direttore della Cardiologia del Civile, Giuseppe Grassi – non solo effettuiamo l’ECG sui cittadini che vorranno sottoporsi ai controlli, ma consegnamo loro una carta tipo bancomat, attraverso la quale possano in futuro averlo sempre a disposizione. Insieme agli ‘Amici del Cuore di Venezia’ aspettiamo i Veneziani per una giornata di informazione e sensibilizzazione sulle problematiche cardiologiche. Ai pazienti verrà offerto la possibilità di un colloquio con i Medici della Cardiologia Veneziana, e il loro elettrocardiogramma finirà, attraverso il BancomHeart, nella ‘Banca del Cuore’, il grande database nazionale».

Sabato gli ambulatori della Cardiologia del Civile saranno aperti per le visite e i controlli gratuiti dalle 9.00 alle 13.00, con i medici e il personale in servizio volontario per la Giornata. Per informazioni: 041.529.57.16.

Ma che cos’è il BancomHeart? In molte situazioni, anche in caso di urgenza, i medici hanno la necessità di vedere un elettrocardiogramma del paziente, o di comparare quello che viene fatto in urgenza con quello di base del paziente: «Il confronto – spiega il dottor Grassi – permette di evidenziare od escludere una diagnosi cardiologica e, al contrario, non aver a disposizione un elettrocardiogramma di riferimento obbliga all’esecuzione di esami inutili o pericolosi, e può anche portare a ricoveri inappropriati».

Per mettere il proprio cuore “in cassaforte” basta un quarto d’ora: eseguito l’elettrocardiogramma e registrato il tracciato su una card di accesso personale, denominata “BancomHeart”, l’utente potrà sempre accedere ai suoi dati. Chi ottiene il proprio “BancomHeart”, e lo porta con sé proprio come fosse un bancomat, è sempre collegato alla “Banca del Cuore” e di fronte alla necessità di un confronto, potrà accedere, con le credenziali individuali stampate, ai propri elettrocardiogrammi. Tutti i dati sulla card saranno resi disponibili online in caso di bisogno, anche a distanza o all’estero, tramite qualunque dispositivo con connessione internet: computer, tablet o smartphone. Ogni cittadino quindi, non solo il paziente cardiopatico, potrà così consultare personalmente il proprio ECG, e mettere i propri dati a disposizione con facilità ai medici. Il sistema garantisce la privacy dei dati.
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