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GENTE VENETA | GVNews

Venerdi, 23 Settembre 2016

Mira: dimezzata l'evasione dei buoni pasto. Ma pur sempre 302 le famiglie non in regola


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otta all’evasione dei buoni pasto. Il nuovo sistema informatico introdotto nel Comune di Mira lo scorso anno consente dei controlli molto più rigidi: il risultato è un dimezzamento del numero di famiglie che non pagano.

I dati elaborati dalla ditta Serimi, società partecipata dal Comune di Mira che gestisce il servizio di fornitura pasti per le scuole dell’infanzia e primarie statali, dicono infatti che nell’anno scolastico 2015-2016 il valore complessivo di buoni pasto non pagati è stato di 16.331 euro, mentre l’anno precedente era oltre il doppio.

Il computo totale dice che le famiglie non in regola sono 302: ci sono quelle che hanno saltato semplicemente un mese ma ce ne sono una cinquantina che non hanno pagato buoni pasto per un valore complessivo dai 100 euro in su.

“Il nuovo sistema informatico consente controlli più efficienti e totale trasparenza – spiega il sindaco Alvise Maniero -. Si sa sempre chi paga, quanto paga e quando paga. I risultati si vedono, dato che gli insoluti sono dimezzati. E si aggiunge poi la maggior comodità del buono pasto elettronico, novità che già l’anno scorso ha trovato l’apprezzamento di moltissimi genitori”.

“L’esortazione che rivolgiamo alle famiglie che hanno difficoltà a pagare – dice Orietta Vanin, assessora alle Politiche Educative - è quella di rivolgersi sempre ai Servizi Sociali del Comune. Questo dato è comunque un segnale che non va sottovalutato, le famiglie non devono vergognarsi delle povertà. Se da una parte ci sarà l'avvio dell'azione di recupero dell'insoluto da parte di Serimi sulle famiglie debitrici, come previsto nel bando di gara, dall'altra nessun bambino presente dovrà rimanere senza pasto per responsabilità di genitori non adempienti”.

Il sistema informatico permette di avere un maggior dettaglio sulla situazione dei pagamenti dei singoli genitori e questo consente la possibilità da parte di Serimi di sollecitare i genitori meno puntuali e attenti affinché provvedano ad adempiere alle loro insolvenze. I cittadini da parte loro possono verificare in ogni momento la loro posizione.

Serimi rilascia la ricevuta dei pagamenti fatti. Questo consente alle famiglie di recuperare la spesa per la mensa come detrazione nelle dichiarazione dei redditi consentendo di beneficiare di questa agevolazione fiscale.
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