Commenti articolo Segnala pagina Stampa pagina  | Segnala su OKNotizie | Share Condividi
GENTE VENETA | GVNews

Venerdi, 22 Luglio 2016

Meneghetti (Cisl): «Che ne è dei soldi e dei progetti per Porto Marghera?»


«D

ell'accordo per la cessione delle aree libere non si sa più nulla, come poco sappiamo sullo stato di avanzamento dei 23 progetti da completare entro un anno e mezzo e finanziati dal Ministero per lo Sviluppo economico per il valore di 152,5 milioni di euro. E l'agenzia per lo sviluppo ideata dal Sindaco Brugnaro resta ancora solo un ipotesi».

Lo scrive Massimo Meneghetti, segretario generale provinciale della Femca Cisl di Venezia, facendo il punto su Porto Marghera.

In una lettera aperta, Meneghetti parte da un disappunto, appena un po' mimetizzato: «Come Femca Cisl di Venezia non ci scandalizziamo del fatto che come parti sociali non siamo stati invitati nel comitato promotore per i festeggiamenti del centenario di Porto Marghera, istituito dal Ministero per i Beni e le Attività culturali. Infatti crediamo che non sia utile festeggiare le disgrazie, ma al massimo ricordare i 100 anni di storia».

Le disgrazie sono presto dette: «Siamo passati nel corso degli ultimi decenni da 40.000 addetti occupati a poco meno di 4.000 addetti tra diretti e indiretti, con decine di aziende che negli anni hanno chiuso e migliaia di lavoratori che hanno perso il posto di lavoro. Ricordiamo che le bonifiche non sono ancora completate e che le iniziative e le intese per la riqualificazione e riconversione industriale (PRRI compreso) del sito, sono rimaste lettera morta».

«Pertanto – prosegue Meneghetti - vogliamo davvero festeggiare i 100 anni di Porto Marghera? Bene non c'è miglior idea-progetto che dare gambe a quanto concordato, ivi compresa la realizzazione dei progetti di "chimica verde" concordati con Eni. Si completino le bonifiche, si spinga su bandi internazionali per la ricerca di nuove imprese. Si stringa sulle procedure per allargare la zona franca e si accelerino le procedure autorizzative. Il tutto costruendo una "santa alleanza" tra i vari soggetti che hanno ruolo e autorità in quest'area ancora strategica, per spingere avanti e con forza tutte quelle iniziative che favoriscano nuovi insediamenti produttivi e nuovi investimenti. Il tutto con un'unica finalità: creare ricchezza realizzando nuovi posti di lavoro a favore di chi è tuttora disoccupato. Infatti agli ex operai senza lavoro, non interessano feste, premiazioni o iniziative culturali. Chi è disoccupato, vorrebbe festeggiare con un nuovo posto di lavoro».

Inizio   Segnala paginaSegnala   Stampa   

Fatal error: Uncaught Error: Call to undefined function mysql_close() in /web/htdocs/www.genteveneta.it/home/public/articolo_gvnews.php:203 Stack trace: #0 {main} thrown in /web/htdocs/www.genteveneta.it/home/public/articolo_gvnews.php on line 203