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GENTE VENETA | GVNews

Giovedi, 14 Luglio 2016

Da Cavallino a Capo Nord a bordo di una Tesla


A

bordo di una Tesla – innovativa auto elettrica di ultima generazione – per promuovere il trasporto ecologico e raccogliere fondi per Open Biomedical, Onlus operante nel campo medico con l’intento di rendere più facilmente accessibile la medicina ai meno abbienti.

Questa è la missione per la quale è partito Marco Nardin, imprenditore del litorale di Cavallino-Treporti (Grafiche Nardin) assieme al team capitanato da Adriano Ruchini, promotore dell’iniziativa e all’entourage: per tutti i 10.000km di viaggio da Venezia a Roma, da Roma a Capo Nord ed infine sino a Venezia, il gruppo sta documentando le tappe e gli scenari che l’auto alimentata solamente dalle ricariche elettriche troverà lungo il percorso.

Il viaggio culminerà il giorno del Redentore con l’arrivo dell’auto a Venezia: dopo tanto asfalto la Tesla macinerà anche un po’ di mare. Sarà infatti portata attraverso una chiatta direttamente in Bacino a San Marco per meglio far conoscere quello che si presume essere il futuro del trasporto su quattro ruote.
Un viaggio ed una sfida ricca di innovazione ed entusiasmo. Ad unirsi sotto il segno della scienza è l’idea di ecologia e di sviluppo in campo medico grazie anche al 160° anniversario della nascita di Nikola Tesla, scienziato dal quale l’auto trae il nome. Open Biomedical, l’ente che in questa missione viene supportata da TeslasFuture e fondata dall’ingegnere elettrico Bruno Lenzi, opera pensando alle situazioni dove per mancanza di risorse economiche o inadeguato contesto di sviluppo medico, i pazienti non possono far fronte alle cure necessarie. E lo fa sviluppando progetti open source di protesi e incubatrici realizzate mediante la pratica della stampa 3D.

Ad incarnare al meglio la filosofia di Open Biomedical è Bob – Baby on Board, un’incubatrice low cost, riproducibile ovunque grazie alla condivisione online dei documenti del progetto e stampabile in 3D.
Le tappe di TeslasFuture, questo il nome del progetto, possono esser seguite sui canali social e su Radio Vertigo One, dove Giancarlo Orsini di Open Biomedical, in diretta ogni giorno comunica gli aggiornamenti della missione. (D.S.)
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