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GENTE VENETA | GVNews

Lunedi, 20 Marzo 2017

La Regione ai Comuni di Mira, Dolo e Pianiga: «Dieci giorni o decidiamo noi cosa fare con i soldi degli sms»


I

n merito alla destinazione dei fondi raccolti grazie agli sms solidali per il tornado che nel luglio 2015 ha colpito la Riviera del Brenta, l’assessore regionale alla protezione civile Gianpaolo Bottacin ha posto un ultimatum. Se entro dieci giorni non dovessero arrivare ulteriori progetti da parte dei comuni di Mira, Dolo e Pianiga, aventi le caratteristiche di opera pubblica a grande valenza sociale collegabile ai danni post evento, sarà la Regione, per quanto di sua competenza, a formalizzare al Dipartimento nazionale della protezione civile il finanziamento di un progetto che abbia le caratteristiche previste o la conferma dell’unico progetto finora presentato, la ricostruzione dello stadio a Pianiga.

“La Regione si trova a dover procedere in questo modo – evidenzia Bottacin - in quanto i tre comuni e il comitato dei garanti non sono stati in grado di trovare un accordo per un progetto condiviso su cui far convergere i 211 mila euro raccolti grazie alla generosità di tanti cittadini”.

“Per varie ragioni – conclude Bottacin - l'unica opera pubblica aventi le caratteristiche per essere finanziata resta lo stadio o un suo stralcio funzionale. Se entro dieci giorni non arriveranno proposte diverse e con i requisiti richiesti, sarà la Regione a indicare alla protezione civile nazionale un progetto finanziabile o la conferma dell’unico progetto finora presentato, per vedere utilizzati i fondi raccolti”.
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