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GENTE VENETA | GVNews

Mercoledi, 8 Marzo 2017

E' morto Danilo Mainardi: su GV aveva detto quanto vale l'educazione


E’

morto a Venezia, la città che aveva scelto per vivere, la mattina di mercoledì 8, all'età di 83 anni. Danilo Mainardi era l'etologo divenuto famoso al grande pubblico grazie alla partecipazione a Quark e Superquark di Piero Angela.

Anche con Gente Veneta aveva avuto rapporti frequenti, con molta disponibilità a essere intervistato e a dare il proprio contributo di scienziato per il bene comune.
Una delle ultime volte aveva riflettuto per GV sull'educazione, stilando una sorta di testamento intellettuale: «Se vogliamo vivere bene – diceva - dobbiamo riporre la natura al centro e non lateralizzarla come stiamo facendo. Nelle disposizioni dei programmi delle scuole medie è scomparso lo studio dell'evoluzione della specie. E' gravissimo. I giovani di domani non avranno gli strumenti per capire cos'è la vita, l'adattamento, l'evoluzione dell'uomo.... Così facendo li incoraggiamo solamente a credere in qualcosa, ma non a capire la realtà che li circonda. Una volta allevare i figli era un evento naturale; oggi abbiamo delle grosse difficoltà e demandiamo alla scuola quello che dovrebbero fare i genitori».

Una riflessione sul valore dell'educazione che si era ampliata agli orizzonti più vasti: «Guardando alla natura dovremmo capire che la nostra specie è tale che, se insegniamo a fare la guerra, otteniamo persone che sanno fare la guerra. Ma la stessa cosa potrebbe valere per la pace. Il kamikaze non è un pazzo. Lo saremmo diventati anche noi se ci avessero allevato in quel modo. Anche il pessimismo e l'ottimismo si possono trasmettere e dipendono da come siamo stati educati. L'idea che con la guerra si possa imporre la pace, per la nostra specie è un'idea negativa. E da quello che vediamo è una escalation continua. Per quanto mi riguarda, e per quello che so della specie umana, credo che sia una idea sbagliata». (G.M.)
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