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GENTE VENETA | GVNews

Venerdi, 24 Febbraio 2017

Il Patriarca ai funerali di don Federico Niero: «Ha amato la bellezza del sacerdozio»


«D

on Federico amava il sacerdozio, era affascinato dalla figura del prete, ne percepiva la grandezza, che solamente uno sguardo di vera fede consente di avere sulla bellezza delle cose di Dio e sul sacerdozio cattolico».

Lo ha rimarcato il Patriarca nell'omelia della Messa delle esequie di don Federico Niero, scomparso domenica 19, a quasi 79 anni.

Nella chiesa di San Marcuola, a Venezia, che don Niero ha servito appassionatamente, da parroco, per quasi un quarto di secolo, il Patriarca Francesco ha ricordato le tappe di vita del sacerdote e anche l'ultimo, faticoso tratto, segnato dai ricoveri in ospedale. Ma anche – ha sottolineato mons. Moraglia – dall'accudienza generosa e continua prestatagli dalla sorella e dalla nipote.

«Il nostro caro don Federico – ha ricordato il Patriarca - si è sempre identificato con il sacerdozio e col ministero che, conseguentemente, ne derivava e gli incarichi che, di volta in volta, gli venivano affidati; ogni tanto mi ricordava con una luce di fierezza nello sguardo che era prete da cinquantadue anni, ossia dall’ormai lontano 1964. E ricordo che nelle ultime settimane, quando ormai non era più in grado di parlare, più di una volta me lo volle scrivere sulla sua piccola lavagna che era diventata lo strumento di cui si serviva per comunicare; Don Federico, infatti, era stato ordinato il 21 giugno 1964, dal patriarca Card. Giovanni Urbani».

Una continuità e una fedeltà al servizio sacerdotale delineati ancora dal vescovo di Venezia nell'omelia: «Viveva il ministero come un dono e ne era oltremodo grato al Signore; don Federico, come tutti i preti della sua generazione, era stato formato secondo criteri rigorosi che stavano alla base del metodo educativo dei nostri seminari. Un metodo sobrio che mirava all’essenziale, plasmando sacerdoti tutti concentrati in Dio e attenti ai fratelli; uno stile educativo che ci ha consegnato generazioni e generazioni di sacerdoti che con vera generosità e spirito di sacrificio si sono posti con fede al servizio di Dio e dei fratelli e, quindi, della Diocesi».
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