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GENTE VENETA | GVNews

Giovedi, 2 Febbraio 2017

Jesolo, disponibili 90mila metri cubi di sabbia per la spiaggia. E 2 milioni di euro per opere


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i aprono degli spiragli per il problema dell’erosione costiera nel veneziano e in particolare a Jesolo. Con una conferenza stampa tenuta oggi nella sede municipale, il sindaco Valerio Zoggia ha annunciato una serie di provvedimenti per affrontare l’annosa questione che affligge la spiaggia jesolana.

Il primo, valido per tutte le località balneari della costa veneziana, riguarda l’intenzione della Regione Veneto di siglare dei protocolli d’intesa con le singole realtà cittadine per stabilire le tipologie di interventi strutturali da realizzare per salvaguardare le spiagge. La notizia è stata comunicata al sindaco Zoggia nel corso di una riunione con l’assessore all’ambiente della Regione Veneto, Gianpaolo Bottacin. Nelle prossime settimane inizieranno dunque i contatti tra le diverse istituzioni per arrivare poi alla sigla del protocollo.

Di grande importanza per Jesolo sono poi le decisioni assunte sia dalla regione che dalla stessa Amministrazione. “Per la prossima stagione turistica - ha infatti detto Zoggia - abbiamo avuto conferma dall’assessore Bottacin e dall’ingegner Salvatore Patti del Genio Civile di Venezia, della disponibilità di 50/60 mila metri cubi di sabbia per garantire il ripascimento della spiaggia, specialmente nella zona della pineta. Si tratta di quantità importanti che saranno ricavate attraverso il dragaggio del fondale marino, probabilmente già dal mese di aprile e che resteranno stoccate in attesa di essere poi stese nel mese di maggio. A questa disponibilità si potrebbero aggiungere poi, circa 10/15 mila metri cubi provenienti dall’area di scavo del nuovo complesso residenziale “Tahitimare” ed eventuali altri spostamenti di sabbia dalle zone centrali del Lido. Il computo totale di 80/90 mila metri cubi, consentirebbe quindi la piena operatività della spiaggia della pineta e una tranquillità per gli operatori turistici di questa zona”.

L’altro e più importante provvedimento riguarda invece la posa in opera di strutture rigide in grado di ridurre e nelle intenzioni fermare, il fenomeno erosivo.

“Per quanto riguarda opere strutturali di difesa della pineta - ha poi aggiunto Zoggia - ho proposto una soluzione che ha colto l’interesse dell’assessore Bottacin. Si tratta di modificare una parte dell’accordo pubblico sottoscritto nel 2012 dal Comune di Jesolo, la Regione Veneto, la ex Provincia di Venezia e la società che ha realizzato il complesso Merville. Nel precedente accordo, necessario alla realizzazione del pontile “Aldabra”, una sorta di rambla verso il mare, erano previsti dei benefici pubblici per un valore di 2 milioni e 730 mila euro. Una parte di questa quota dedicata a beneficio pubblico, che noi calcoliamo in almeno 2 milioni di euro, verrebbe destinata alla realizzazione di opere strutturali, pontili o pennelli a mare di altri tipo, a difesa del litorale della pineta”.

Il Sindaco ha inoltre confermato il parere favorevole alla proposta arrivato della società, dal sindaco della Città metropolitana di Venezia, Luigi Brugnaro e dall’assessore all’ambiente della Regione, Bottacin, il quale dovrà sottoporre la questione all’ufficio urbanistica.

“Si tratta di un primo passo positivo - ha dichiarato infine Zoggia - Il prossimo 9 febbraio saremo di nuovo in regione per incontrare l’assessore Bottacin, concretizzare la modifica dell’accordo di programma e definire i prossimi passi. La Regione Veneto infatti dovrà occuparsi della progettazione, stabilire quindi quale tipo di strutture realizzare, decidere se farsi carico direttamente della loro messa in opera o affidarlo ai privati della società e altri dettagli. Una volta confermato il nuovo accordo, al termine della stagione dovrebbero cominciare i lavori e le nuove opere di difesa dovrebbero essere pronte per il 2018”.
Pierpaolo Biral
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