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GENTE VENETA | GVNews

Venerdi, 28 Ottobre 2016

Il Comune finanzia fino a dicembre il "Sollievo" per malati di Alzheimer a Burano

  • Il commento
  • Fino a dicembre? Ma di che anno?

    “A

    nche un fegatino di mosca ingrassa” dice il vecchio motto.

    Quindi bene: anche il finanziamento, da parte del Comune di Venezia, dei sedici incontri che ci saranno da qui a fine anno, è una buona notizia.

    Però, visto il sostegno pieno che l'assessore Venturini fa al progetto, ci si aspetterebbe che un comunicato serva per dire che il progetto è rifinanziato sì fino al 31 dicembre, ma come minimo del 2017.

    Però diciamola tutta: l'assessore ha intenzione di rifinanziare il progetto: l'ha avviato, l'ha apprezzato e ci crede. Semplicemente, dati i meccanismi contabili, non può rifinanziare oggi ciò che accadrà l'anno prossimo.

    Ma allora chi per lui comunica lo precisi, evitando a lui e a tutti noi buffet di fegatini di mosca.


“A

a comunale di Venezia ha confermato fino a dicembre “Sollievo isola di Burano”, il progetto rivolto alle persone affette da demenza residenti nelle isole, per offrire agli anziani, alle loro famiglie e ai caregiver un servizio di sostegno a “distanza zero”.

Promosso dal Comune di Venezia e dall'associazione “Alzheimer Venezia”, in collaborazione con l'Ulss 12 Veneziana, il progetto rappresenta un'occasione importante per gli anziani che soffrono di Alzheimer o di altre forme di demenza, che solo nel territorio del Comune di Venezia sono circa 5000.

Al Centro Galuppi di Burano – spiega la presidente dell'associazione “Alzheimer Venezia”, Carla Urlando - continueranno ogni martedì e venerdì, dalle ore 9 alle 12, le proposte di “Memory caffè”, riservate alle persone affette da demenze di grado lieve-moderato, con occasioni di socializzazione durante le quali le operatrici Cinzia Condotta e Maria Grazia Bodenese, insieme ad alcune volontarie, proporranno attività ludiche e di stimolazione cognitiva. Ogni quindici giorni inoltre la psicologa Michela Zanella, coordinatrice del progetto, guiderà gli incontri di “auto mutuo aiuto” rivolti ai familiari, che potranno condividere esperienze, difficoltà, emozioni e imparare a trasformare le storie di “tragedia” in occasioni di apprendimento.

“I servizi alla persona – ha commentato l'assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini – devono essere vicini ai territori. Venezia è una città particolare anche per la sua conformazione geografica e sappiamo bene come questo possa diventare un problema in termini di spostamenti, soprattutto quando si parla di persone anziane e malate. L'intuizione di far nascere il servizio proprio là dove serve, utilizzando strutture e operatori locali, è in questo senso davvero innovativa: un esempio ben riuscito di quella sussidiarietà che mira a valorizzare le esperienze positive che nascono dal 'basso' e che questa Amministrazione si è da subito impegnata a far crescere. Proprio grazie al successo della fase sperimentale estiva del progetto 'Sollievo isola di Burano', l'Amministrazione comunale ha deciso di rifinanziare questo importante progetto perché possa proseguire la sua attività fino a dicembre 2016”.
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