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GENTE VENETA | GVNews

Venerdi, 7 Ottobre 2016

Smog, l'assessore De Martin: «Quest'anno un vero piano di intervento»

  • Il commento
  • Nuovo piano di intervento? Ma dove?

    C

    i è certamente sfuggito qualcosa. O qualcosa è stata mal comunicata. Perché se il Piano di intervento che «per la prima volta l'Amministrazione ha definito» consiste in due cose: informazione dei livelli di smog a cittadini e divieto di usare stufe e caminetti, nonché di auto Euro1, siamo di fronte a poca cosa.

    Sono misure conosciute e applicate da tempo, non solo in Comune di Venezia ma in tutt'Italia. De Martin mostri ai cittadini altre novità (se ci sono) del piano, non queste.

    Oltretutto, per quanto riguarda stufe e caminetti, siamo di fronte a una censura che nasce da una bufala.

    Uno studio ha dimostrato l’infondatezza dei dati forniti durante l’emergenza dello scorso inverno, quando i sindaci hanno vietato il riscaldamento a legna e pellet. Semmai si tratta di incentivare le tecnologie a biomassa più recenti e meno inquinanti; sbagliatissimo vietare tutto.

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egli ultimi anni la qualità dell’aria nel Comune di Venezia, monitorata dalle stazioni di rilevamento di Arpav, ha evidenziato, in via generale, un trend di riduzione per gli inquinanti atmosferici, ad eccezione della scorsa stagione invernale quando le condizioni meteorologiche particolarmente sfavorevoli hanno determinato il riproporsi dell'emergenza smog a livello nazionale.

La Giunta comunale, approvando la delibera “linee d’indirizzo agli uffici per l’adozione delle misure di contenimento dei livelli di concentrazione degli inquinanti atmosferici”, ha voluto consolidare il proprio orientamento di prevenzione dell'inquinamento atmosferico, attraverso la conferma delle misure già adottate lo scorso anno e con la programmazione di successivi livelli di intervento, in linea con quanto stabilito dal nuovo Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera.

Alla delibera seguiranno apposite ordinanze dirigenziali che renderanno operative le decisioni prese dalla Giunta in tema di limitazione del traffico veicolare, degli impianti di riscaldamento e delle combustioni all'aperto.

“Sono soddisfatto – dichiara l'assessore all'Ambiente Massimiliano De Martin. Per la prima volta l'Amministrazione non si è limitata a decidere l'adozione dei provvedimenti ormai classici per il contenimento degli inquinanti atmosferici, ma ha già definito le misure che adotterà al verificarsi di situazioni di inquinamento particolarmente critiche. Un vero e proprio “Piano di intervento” per affrontare l'emergenza smog nella prossima stagione invernale. Un Piano che il Sindaco Metropolitano Luigi Brugnaro, proporrà anche ai Comuni in occasione del prossimo Tavolo Tecnico Zonale e che mi auguro potrà trovare condivisione su area vasta. Particolare rilevanza viene data alla figura dell'Energy Manager che questa Amministrazione, anche alla luce della recente riorganizzazione, ha voluto valorizzare ancor più nella sua attività di controllo e gestione dei consumi energetici del patrimonio comunale”.

Sarà infine approvato lo schema di azioni a seconda dei livelli di criticità comunicati dall’ARPAV. Nello specifico:

1) Dopo sette giorni consecutivi di superamento del limite giornaliero di 50 µg/m3 l’amministrazione comunale fornirà le opportune informazioni alla cittadinanza in merito ai comportamenti individuati dalla Regione;

2) Dopo tre giorni consecutivi di superamento del limite giornaliero di 100 µg/m3 l’amministrazione comunale, qualora ARPAV comunichi il perdurare di condizioni di stabilità atmosferica, adotterà un’ordinanza di divieto di utilizzo di tutti gli impianti e apparecchi di riscaldamento civili alimentati a biomassa (se sono presenti altri sistemi di riscaldamento) e di limitazione alla circolazione ai veicoli Euro 1 benzina, che rimarrà in vigore fino al termine di validità del provvedimento di cui al livello 0.

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