Commenti articolo Segnala pagina Stampa pagina  | Segnala su OKNotizie | Share Condividi
GENTE VENETA | GVNews

Venerdi, 8 Luglio 2016

Mira, giro di vite sulle nuove slot machine nelle sale gioco

  • Il commento
  • Slot machine: ok la riduzione, ma quando le si estirperà?

    E'

    da accogliere solo con favore ogni nuova misura, come quella presa dal Comune di Mira, per limitare nuove slot machine nelle sale gioco.

    Ma quand'è che cominceremo non solo a moderarne di nuove, ma a distruggerne di vecchie, di queste macchinette? Nelle sale gioco così come nei bar e nelle tabaccherie.

    Le leggi attuali rendono difficile ogni arginatura del fenomeno e consentono solo di attutirne la diffusione. Ma bisognerebbe arrivare non solo a distanziare le nuove macchine da scuole e chiese, ma anche a estirparle dal nostro territorio.

E'

ro di vite sulle slot machine. L’amministrazione comunale di Mira impone ulteriori vincoli per contrastare un fenomeno molto delicato e dilagante come quello della ludopatia. E’ stata infatti approvata in Consiglio una delibera che modifica il regolamento comunale relativo alle sale gioco.

“Per quanto riguarda l’installazione di nuove slot machine - spiega l’assessore Nicola Crivellaro - saranno applicate anche per le sale giochi le stesse restrizioni che sono già in vigore per i bar e per le altre attività commerciali. Nell’installazione di nuove slot anche le sale giochi saranno obbligate a rispettare le distanze dai luoghi sensibili. Stiamo seguendo le indicazioni della Prefettura e risulta molto preziosa pure la collaborazione delle forze dell’ordine, già intervenute in alcuni casi”.

Lo scorso dicembre il Consiglio Comunale aveva stabilito le distanze minime per l’installazione di nuove macchinette nei bar e nei negozi: 500 metri da scuole, chiese e altri servizi pubblici e luoghi d’aggregazione; 300 metri dai centri storici del Comune di Mira e delle sue frazioni. Ora le stesse distanze valgono anche per le sale-giochi.

“La legge regionale supporta le nostre azioni mirate a contenere il numero di macchinette ma purtroppo non ci aiuta nell’impedire completamente l’apertura di nuove attività finalizzate al gioco d’azzardo – dice il sindaco Alvise Maniero -. Auspichiamo infine che la legge ci permetta di porre restrizioni anche su altri luoghi altrettanto pericolosi come per esempio le sale-scommesse, su cui purtroppo attualmente non possiamo intervenire”.

Inizio   Segnala paginaSegnala   Stampa