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GENTE VENETA | GVNews

Mercoledi, 2 Settembre 2015

Tornado in Riviera, dal 6 al 15 settembre il numero solidale per donazioni

  • Il commento
  • Solo due mesi dopo, che tempismo...

    “A

    nche un fegatino di mosca ingrassa”: lo afferma il detto, che si addice anche all'attivazione del numero telefonico solidale pro Riviera del Brenta.

    Però, accipicchia, che tempismo! Dopo due mesi dalla tromba d'aria viene attivato il numero telefonico per fare donazioni. Ci si può ben immaginare quanti chiameranno...

    Per giunta, il numero rimarrà attivo dieci giorni, poi basta. Zaia ringrazia e fa bene, perché anche un fegatino di mosca ecc. ecc. Ma queste cose, per funzionare, vanno fatte al massimo due gioni dopo, non due mesi...

“A

razie a tutti, insieme ce la possiamo fare”. Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia esprime la sua gratitudine per l’attivazione, annunciata dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, su richiesta della Regione, del numero solidale 45500.

Il 45500 sarà attivo da domenica 6 settembre a martedì 15 settembre e consentirà di donare da tutta Italia 2 euro per contribuire, tra l’altro, alla ricostruzione della Riviera del Brenta, travolta da un tornado l’8 luglio scorso.

“Ringrazio – dice Zaia – il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile per la sinergia che è stato possibile attivare in fretta, gli operatori telefoni che vi aderiscono rendendo così possibili le donazioni, e tutti i media della carta stampata, della televisione e del web che partecipano a questa preziosa iniziativa di solidarietà. Invito tutti, Veneti e non Veneti, a manifestare concretamente la solidarietà a un territorio così gravemente ferito”.

“La Riviera del Brenta – ricorda il Governatore – è stata colpita da una tragedia di enormi dimensioni, con 100 milioni di danni, un centinaio di feriti e, purtroppo, anche una vittima. Dopo pochi minuti gli abitanti e gli operatori economici dell’area, i Sindaci, le pubbliche Istituzioni, ognuno per la propria parte si era già rimboccati le maniche per la ricostruzione, imbracciando pale e stanziando fondi. Ma l’entità dei danni è stratosferica: è per questo che il numero solidale 45500 è una fondamentale mano tesa verso chi soffre, non ha più una casa, non ha più la propria attività di lavoro”.
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