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GENTE VENETA | GVNews

Martedi, 25 Febbraio 2014

Chirignago, via Ivancich: "Gli alberi saranno ripiantati"

  • Il commento
  • Un albero non è un idolo. Tanti alberi, invece...

    M

    a non è un po' troppo? Uno taglia una decina di tigli a casa sua e si ritrova subito sulla graticola. E' vero che un filare di tigli dà un volto ad una via. Perciò sul loro abbattimento si potrebbe anche discutere.

    Però è anche vero che una decina di alberi, che hanno poche decine di anni, non sono oggetti intangibili e quasi sacri.

    Da difensori dell'ambiente e da sostenitori del verde ci viene da dire che non ogni albero va difeso. E, soprattutto, che non va visto quasi come un idolo. Tanto più oggi che, fortunatamente, la cura dell'ambiente ha conquistato le coscienze dei più e che, negli anni, la presenza di verde e di alberi, anche nel territorio comunale di Venezia, è aumentata sensibilmente.

    C'è invece – per esempio - una sfida fondamentale, di esito ancora incerto, ma che va vinta – il Vallone Moranzani – che porterà, tra l'altro, migliaia di nuovi alberi e un riequilibrio ambientale in una zona martoriata dallo sviluppo industriale e degradata.

    Non facciamo perciò diventare enorme ciò che è piccolo e non dimentichiamoci ciò che è enorme.



M

uesta mattina in via Ivancich a Mestre (Municipalità di Chirignago - Zelarino) sono stati tagliati dal proprietario (la cui famiglia, a suo tempo, li aveva piantati) alcuni alberi, una decina di tigli, in una proprietà privata.
Diversi cittadini, preoccupati e dispiaciuti, hanno chiesto spiegazioni al Comune. Lo stesso hanno fatto alcuni esponenti sia del Movimento 5 Stelle sia del PRC - Federazione della Sinistra che della Lista “In Comune”.
Il Comune ha dunque precisato le circostanze e assicurato che saranno ripiantati nuovi alberi.
"Gli alberi - spiega l'assessore all'Albiente Gianfranco Bettin - si trovavano in una proprietà privata sulla quale il Comune non ha alcun potere, salvo il caso che gli alberi fossero vincolati dalla competente Soprintendenza, cosa che purtroppo non sussisteva. Il Comune non ha quindi mai autorizzato tali abbattimenti, così come non aveva la possibilità di vietarli".

L'assessore Bettin riferisce di aver incontrato stamattina il proprietario che "ha motivato i tagli con ragioni di pubblica incolumità, supportato, a suo dire, da alcuni periti agronomi". Dopo un confronto tra Bettin, il proprietario e i tecnici del Verde Pubblico, è stato deciso, con l’autorizzazione del proprietario dell’area, di impiantare un numero superiore (una ventina circa) a quello tagliato di alberi sani e giovani, ricostituendo il filare tagliato e anzi prolungandolo sull’altro lato dell’area, verso via Miranese (oltre che su via Ivancich).
"Il Comune garantirà la cura di tali piante, che verranno acquisite delle massime dimensioni compatibili con il loro impianto già nelle prossime settimane".

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