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GENTE VENETA | Riviera | Archivio

Giovedi, 9 Marzo 2017

Mira, con il porta a porta balzo della raccolta differenziata dei rifiuti: si sfiora l'80%


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n balzo in avanti nella raccolta differenziata: nell’ultima classifica di Veritas il Comune di Mira è secondo. La “top five” dei Comuni più virtuosi relativa al mese di gennaio vede al primo posto Fossalta di Piave con una percentuale dell’84.89%, ma subito dietro ora c’è Mira con il 79.87%. Seguono i Comuni di Santa Maria di Sala, Cavallino-Treporti e Spinea.

“I dati di Veritas sono entusiasmanti – dice l’assessora Maria Grazia Sanginiti -. Dimostrano l’efficacia del nuovo sistema di raccolta che abbiamo introdotto e ci confermano che abbiamo imboccato la strada giusta. Non è un caso che i primi due posti di questa classifica siano occupati da Comuni che fanno la raccolta porta a porta. Ricordiamo che questo è il sistema utilizzato dall’80% dei Comuni veneti”.



Soddisfatto il sindaco Alvise Maniero: “Abbiamo scalato una quarantina di posti nella classifica dei Comuni ricicloni, siamo partiti come fanalini di coda e siamo arrivati secondi in tutta la provincia, con risultati che in altre aree si sono ottenuti in un ventennio di lavoro. Noi ne abbiamo impiegati meno di due. Il risultato non è solo politico di questa amministrazione che ci ha creduto, ma è soprattutto civico, civile, ed ambientale. Questo con buona pace degli scettici: sappiamo che il sistema a calotta, ancora difeso da qualcuno, causa una grande mole di scarti e molti abbandoni, e porta a risultati non buoni quanto i nostri”.

A Mira i dati relativi agli ultimi tre anni dimostrano una grande riduzione di rifiuti urbani prodotti, calati di oltre il 20% pro capite. Rispetto all’anno 2014, nel 2016 è stata prodotta la metà del rifiuto secco, passando da 7.072 tonnellate a 3.788 tonnellate. Anche per il verde è stata registrata un’importante riduzione di rifiuti (-54%) passando tra 3.700 tonnellate del 2015 a 1.735 del 2016. Parallelamente è aumentata la quantità di rifiuti riciclabili per quanto riguarda la carta (+7%), la plastica, il vetro e le lattine (+10%), l’umido (+26%).


Tratto da GENTE VENETA, n.10/2017

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