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GENTE VENETA | Società e cultura | Archivio

Giovedi, 9 Marzo 2017

Emerge la storia: mons. Olivotti salvò dodici ebrei. Il racconto mercoledì 15 al Collegium Tarsicii


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iemerge un nuovo episodio di coraggio e altruismo. Lo ha ricostruito una storica, Nelli-Elena Vanzan Marchini docente all'università di Padova. Riguarda il territorio di Mira e una figura luminosa della Chiesa veneziana, mons. Giuseppe Olivotti, allora giovane sacerdote, che sarebbe divenuto vescovo ausiliare del Patriarcato di Venezia. L'episodio si situa nella stagione tragica in cui nazisti e fascisti tentarono lo sterminio degli ebrei.

Gente Veneta, nel n. 8 del 24 febbraio scorso, ha raccontato questa vicenda, che ora viene proposta dal Collegium Tarsicii di Venezia.



Nell'ambito delle attività culturali dell'anno sociale 2016/17 del Centro, mercoledì 15 marzo alle ore 18, presso la sede dell'Associazione al Ponte dei Barcaroli (San Marco 1731) la prof.ssa Nelli Elena Vanzan Marchini, scrittrice e docente universitaria a Padova, terrà una conferenza dal titolo "Mons. Giuseppe Olivotti, un Giusto per i fratelli Ebrei".

La vicenda ha per protagonisti don Giuseppe Olivotti e i componenti di casa Bondì, una famiglia ebrea molto nota a Venezia.




Tratto da GENTE VENETA, n.10/2017

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