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GENTE VENETA | Venezia e isole | Archivio

Martedi, 7 Febbraio 2017

«Scout d'Europa, la santità è alla vostra portata»


E

mozione, semplicità e partecipazione: sono queste la parole che possono riassumere l'incontro del Patriarca Francesco con il Consiglio regionale della regione nord e con gli incaricati dei distretti della Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici (FSE).

Il Patriarca si è recato domenica 29 gennaio mattina al Seminario Patriarcale per celebrare con i capi scout la Messa nella bellissima cappella della SS. Trinità.



Mons. Moraglia ha accolto la comunità di capi con fraternità e semplicità rendendo l'incontro un vero momento di condivisione dove la Parola di Dio non si è solo ascoltata ma è entrata nel cuore di tutti, lasciando un indelebile segno.

«Se vogliamo vivere una vita seguendo le parole di Gesù - ha esordito il Patriarca - non sarà una vita facile ma... felice. Dobbiamo però mettere in conto di far fatica, dobbiamo incarnare la parola del Signore che non significa ridurre la Sua parola a nostra misura ma fidarci di Lui. Solo così potremmo essere uomini e donne felici».

Ma l'incoraggiamento del Patriarca non si è fermato a questo ma ha spronato i capi a guardare ai santi, che «dobbiamo smettere di relegare a statue in sacrestia, ma ispirarci a loro perché hanno vissuto la fede del loro tempo», come per esempio Santa Francesca Saverio Cabrini, apostolo degli immigrati in America e ancora San Francesco che ha scelto la chiesa di Gesù e non la chiesa del suo tempo arrivando così ai poveri.



«Facciamo come San Francesco, che non ha guardato le scelte civili del suo tempo - ha detto Moraglia - ma ha vissuto come Gesù. La grande tentazione di un cristiano è "declinare" Gesù secondo le proprie valutazioni umane ma Gesù ci dice di vivere il suo esempio dovunque e non solo in sacrestia».

Quindi l'invito di vivere come Gesù si traduce nella carità, nel pazientare, nell'agire subito senza temere le regole sociali dettate dai capitali, perché solo così arriveremo alla felicità su una strada, come ha più volte detto mons. Moraglia, non sarà facile ma porterà alla felicità e santità.

A conclusione della celebrazione don Daniele Fregonese, assistente regionale degli scout d'Europa, ha ringraziato il vescovo di Venezia per la testimonianza di semplicità e accoglienza, segno di una Chiesa che sa andare in uscita ed accogliere il suo tempo.

Umberto Gnecchi
e Laura Anni


Tratto da GENTE VENETA, n.5/2017

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