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Venerdi, 28 Ottobre 2016

Raccolta differenziata in Veneto, nuovo record: 66,5%. E Castelcucco è star, con 89,6%


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l Veneto si conferma leader a livello nazionale per la gestione dei rifiuti urbani. Lo dice l’ultimo rapporto sulla “Produzione e Gestione dei rifiuti urbani nel Veneto”, curato dall’Osservatorio Regionale Rifiuti istituito presso l’Agenzia regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto.

Confermato il trend positivo della raccolta differenziata che nel 2015 si attesta al 66,5%, oltre un punto percentuale in più rispetto all’anno precedente (+1,2) a fronte di una produzione complessiva di rifiuti urbani di circa 2.191.075 tonnellate, che fa registrare una diminuzione (-2,2%), per 445 kg di produzione procapite (-2%), valore quest’ultimo tra i più bassi d’Italia nonostante il Veneto abbia un PIL elevato e registri oltre 60 milioni di presenze turistiche annue.



In totale i rifiuti urbani avviati a recupero nel 2015 ammontano a oltre 1,5 milioni di tonnellate con un aumento dell’1% rispetto all’anno precedente. Si registra inoltre la diminuzione dei rifiuti urbani inceneriti negli impianti di Padova e di Schio, pari a 185 mila tonnellate annue (-1,6%), e una riduzione anche per i quantitativi conferiti nelle 9 discariche attive sul territorio regionale, pari a 119 mila tonnellate (-7,7%).

Per quanto riguarda i dati di raccolta differenziata suddivisi per provincia: Treviso ha raggiunto il valore più alto toccando quota 82% seguita da Belluno con il 71%,Vicenza con il 69%, Verona 65%, Rovigo e Padova 64% e Venezia 60%.

I dati sono positivi anche considerando le difficoltà incontrate da Venezia e dai comuni turistici caratterizzati da intensi flussi stagionali. Le realtà locali che hanno fatto registrare la percentuale di raccolta differenziata più elevata sono tutte trevigiane: per la fascia fino a 5 mila abitanti il comune di Castelcucco (89,6%), fino a 15 mila ab. Caerano S. Marco (86,6%), fino a 50 mila ab. Preganziol (85%) e oltre 50 mila ab. Treviso (82%).

I dati complessivi sono ampiamente in linea con gli obiettivi del Piano regionale di Gestione dei rifiuti approvato nel 2015 che prevede il raggiungimento del 76% di raccolta differenziata nel 2020, soglia già superata da 173 comuni. Sono 502 su 579 i comuni veneti che hanno adottato sistemi di raccolta porta a porta.


Tratto da GENTE VENETA, n.42/2016

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