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GENTE VENETA | Primo Piano | Archivio

Mercoledi, 9 Luglio 2014

Il Patriarca: Si chiude il rapporto fra Marcianum e Consorzio Venezia Nuova


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ell’intervista pubblicata su Gente Veneta il 14 giugno scorso, il Patriarca Francesco si soffermava sulle priorità pastorali che sta perseguendo dal suo arrivo a Venezia e che stanno guidando la sua azione pastorale: la centralità delle parrocchie, con particolare attenzione alle situazioni di disagio e di accoglienza, il segno significativo dell’inaugurazione della nuova mensa-dormitorio di Marghera come realizzazione concreta al termine dell'Anno della Fede, la cura delle giovani famiglie, l'educazione e la trasmissione della fede alle nuove generazioni, la formazione cristiana degli adulti e la valorizzazione dei laici anche con l’avvio della composizione e dell’operatività delle équipe pastorali sul territorio (proprio nei giorni scorsi il Patriarca ha partecipato a S. Vito di Cadore alla settimana di formazione appositamente organizzata per coloro che vi fanno parte).



In tale contesto anche la presenza e l’attività culturale della Chiesa veneziana intende misurarsi con queste esigenze prioritarie.

Non manca poi la necessaria valutazione e un serio discernimento sulle ultime vicende che hanno coinvolto la città di Venezia. Nella stessa intervista il Patriarca chiedeva, infatti, a tutti (Chiesa compresa) un “serio esame di coscienza” e in questa prospettiva si sta, quindi, valutando tutta la situazione esistente; particolare attenzione e riguardo, per la rilevanza delle attività, sono indirizzati alle collaborazioni attualmente in essere con organizzazioni ed enti che si riferiscono alla Fondazione Studium Generale Marcianum.

In proposito è preciso convincimento del Patriarca - che è anche Gran Cancelliere del Marcianum - che il contesto attuale richieda segni di novità nell'intendere e vivere i rapporti tra le istituzioni civili e quelle ecclesiali.

In tal senso, si ritiene necessario che vada ripensato e giunga ormai a termine il rapporto esistente tra la Fondazione Studium Generale Marcianum e il Consorzio Venezia Nuova. Così - come osservava ancora il Patriarca Francesco nell’intervista esclusiva rilasciata quasi un mese fa al settimanale diocesano - la situazione attuale, affrontata con coraggio, può diventare ed “essere letta come momento di grazia e di speranza, se fa scaturire davvero quell’esame di coscienza a cui accennavo. E questo deve portare ad una ridefinizione delle priorità nella nostra vita individuale e collettiva, anche nella vita della nostra Chiesa”.


Tratto da GENTE VENETA, n.28/2014

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