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GENTE VENETA | Litorale | Archivio

Giovedi, 29 Agosto 2013

Caorle, si celebra il 975° del Duomo


I

l 2013 sarà ricordato come un anno particolarmente importante per la parrocchia di Caorle. Corre infatti il 975° anniversario della dedicazione del Duomo di Caorle a Santo Stefano Protomartire.
Edificato nel 1038 sulle rovine di una precedente basilica costruita tra la fine del VI secolo e l'inizio del VII secolo, il Duomo, insieme al Campanile cilindrico, rappresenta il simbolo della città. L’anniversario della sua dedicazione viene celebrato solennemente il 30 agosto, ma la parrocchia di Caorle ha deciso di organizzare una serie di festeggiamenti che hanno avuto inizio già lo scorso 16 agosto.



In occasione delle celebrazioni per San Rocco, patrono di Caorle, è stata celebrata una messa in latino, nella forma extra-ordinaria del rito romano, da Padre Konrad Zu Loewenstein della Fraternità Sacerdotale San Pietro, nominato cappellano per i fedeli del rito antico nel Patriarcato di Venezia dall’ex Patriarca di Venezia Angelo Scola.

Fede e cultura in parallelo. Dal 23 agosto al 30 agosto, poi, il calendario dei festeggiamenti si è fatto particolarmente fitto. Il 23 agosto si è tenuto il Concerto del Leeds Festival Chorus, una delle formazioni corali più importanti di tutto il Regno Unito. Il concerto, organizzato in collaborazione con il Lions Club Caorle, è stato reso possibile grazie all’impegno del Maestro Alessandro Taverna, concertista di fama internazionale ed originario di Caorle, che quattro anni fa partecipò al Leeds International Piano Competition ed ebbe l’occasione di conoscere questa importante corale, presente in Italia ed in particolare a Venezia negli ultimi giorni di agosto. La corale inglese, composta da circa un centinaio di elementi, ha dato vita ad un concerto memorabile. «Un evento di cui sono particolarmente soddisfatto - commenta il parroco di Caorle mons. Giuseppe Manzato - perché è stata eseguita musica bella, sacra, capace di avvicinarci al mistero divino».

Lunedì 26 agosto, poi, nel Giardino del Duomo e della Canonica, è stato ripresentato il volume “Caorle Sacra”: gli autori, Paolo Francesco Gusso e Renata Candiago Gandolfo, hanno illustrato la vita religiosa e il patrimonio sacro accumulato da Caorle nel corso dei secoli. Proprio il tesoro sacro di Caorle è stato nuovamente protagonista la sera del 28 agosto: il maestro della corale Santo Stefano Roberto Taverna ha presentato le vesti liturgiche e le suppellettili che fanno parte del tesoro della cattedrale di Caorle. La prima celebrazione religiosa legata alla dedicazione si è tenuta giovedì 29 agosto: alle 18 sono stati celebrati i primi Vespri della Dedicazione a quali è seguita la messa prefestiva.

Liturgia di rito bizantino. Il 30 agosto, anniversario della dedicazione, il cardinale Franc Rodè, Prefetto emerito della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata, è previsto alle 18.30 il solenne pontificale della Dedicazione. Ultimo appuntamento in programma, sabato 7 settembre, una divina liturgia in rito bizantino, curata dalla fraternità di Russia Cristiana.
«Sono passati 975 anni dalla dedicazione del nostro Duomo – osserva mons. Manzato – in questo lungo lasso di tempo Caorle ha subito influenze latine, bizantine ed orientali. Per questo ho pensato che le celebrazioni con il rito latino ed orientale potessero essere adatte a ricordare questo anniversario. Non dobbiamo dimenticare che nel tesoro del Duomo di Caorle figurano sei icone che sono state ritenute un punto di collegamento tra la tradizione delle icone orientali e l’arte occidentale ».

Riccardo Coppo


Tratto da GENTE VENETA, n.29/2013

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